Il Leone ruggisce in russo?

Alla 68ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dal 31 agosto al 10 settembre al Lido, il cinema della Federazione gioca i suoi assi puntando sul Faust di Sokurov
Foto: Itar-Tass
Foto: Itar-Tass

Sotto la direzione di Marco Müller, dal 2004 al timone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il cinema russo è diventato parte integrante del programma della manifestazione e ha vinto i premi più prestigiosi. Basti pensare a “First on the Moon” e “Ovsjanki (Silent Souls)” di Aleksej Fedorchenko; al premio speciale assegnato a “12” di Nikita Mikhalkov, a “Bumazhnyj soldat (Paper Soldier)” di Aleksej German junior, e alla notorietà che, poco prima, Andrej Zvjagintsev ottenne grazie al massimo riconoscimento del festival, il Leone d’Oro assegnato al suo film “Il ritorno” nel 2003.

Anche quest’anno, alla 68esima edizione, dal 31 agosto al 10 settembre 2011, i russi avranno l’onore di presentare al Lido le loro opere. Aleksandr Sokurov arriva al festival con il film “Faust”, ispirato alle opere di Johann Wolfgang von Goethe e di Thomas Mann, in cui il ruolo del protagonista è affidato all’attore austriaco Johannes Zeiler che recita nella sua lingua madre. La pellicola è l’ultima parte di una tetralogia che raccoglie le osservazioni di Sokurov sull’essere umano sotto l’influsso del potere. Tra i suoi personaggi ci sono Hitler (“Moloch”), Lenin (“Toro”), e l’imperatore giapponese Hirohito (“Il sole”). Stando a quanto dichiarano i produttori del film, il valore di “Faust” e della scelta di portarlo a Venezia è stato riconosciuto anche dai politici: Vladimir Putin, ad esempio, ha osservato l’importanza di quest’opera per far conoscere la mentalità russa al mondo occidentale.

Tra le opere degli autori russi ci saranno anche “Birmingham Ornament” di Andrej Silvestrov e Jurij Leiderman nella sezione Orizzonti e “Twilight Portrait” di Angelina Nikonova nella Settimana Internazionale della Critica. Il programma dei film fuori concorso sarà aperto da “Viva gli antipodi” di Viktor Kosakovskij. Gli attori Konstantin Khabenskij e Svetlana Khodchenkova fanno invece parte del cast stellare de “La talpa”, film anglofono del regista svedese Tomas Alfredson. Aleksej Fedorchenko farà parte della giuria che assegnerà il “Premio Luigi De Laurentiis” alla migliore opera prima.


Venezia è stata sempre prodiga di “Leoni” nei confronti del cinema russo. La cronologia delle premiazioni:

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